A VILLA FICANA ARRIVA LA SETTIMANA DELLA SOSTENIBILITA'

Dal 14 al 21 luglio 2018 l’ Ecomuseo delle case di terra Villa Ficana, l’Associazione OZ e Gruca Onlus presentano LA SETTIMANA DELLA SOSTENIBILITÀ: la sensibilizzazione alla cura dell’ecosistema attraverso stili di vita e di consumo che tutti possono adottare facilmente, la riscoperta della natura e della terra, proprio quella terra che caratterizza le costruzioni di Villa Ficana. Durante questi giorni volontari dell’ecomuseo, gli abitanti del borgo e chi vorrà partecipare, saranno chiamati ad affrontare una piccola grande sfida: cercare di produrre il minor numero possibile di rifiuti. Sarà una settimana in cui si punterà a ridurre lo spreco alimentare e la produzione di scarti dannosi per l’ecosistema, dove il protagonista principale sarà l’ambiente. Questa la pagina facebook dedicata al progetto, in cui troverete informazioni, consigli e tante idee: SettimanaZeroRifiutiVillaFicana
Questi gli eventi in programma:


Sabato 14 luglio ore 17.30/18.30 – Letture animate sull’ambiente e la natura per bambini dai 3 ai 7 anni –> Un pomeriggio di letture animate all’aria aperta – negli spazi verdi dell’Ecomuseo – sulla cura dell’ambiente e della natura, perché i bambini saranno i grandi del futuro! Evento Facebook


Domenica 15 luglio ore 17.30/19.00 – Incontro formativo sulle buone pratiche per diventare più ecologici e vivere felici.


Sabato 21 luglio ore 20.30 – “OGNI PIATTO UNA STORIA” – Cena internazionale di finanziamento –> Piatti della cucina locale e della tradizione dei paesi europei di provenienza dei volontari dell’Ecomuseo, preparati con prodotti a “km 0”, a sostegno di una economia vicina alla terra, alle persone e al pianeta. Come ogni anno, a cucinare e a raccontare i propri piatti saranno i Volontari del Servizio Civile Nazionale e del Volontariato Europeo, ospiti dell’Ecomuseo Villa Ficana.Il ricavato della cena – rivolta ad un massimo di 60 iscritti – sarà destinato al finanziamento dei prossimi progetti dell’ecomuseo.

Contributo a persona: 25 €Prenotazione obbligatoria entro il 18 luglio al numero 320/7127847 (Martina)

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CENA DI FINANZIAMENTO DELL' ECOMUSEO 

VILLA FICANA


Come ogni anno, a cucinare e a raccontare i propri piatti saranno i Volontari del Servizio Civile Nazionale e del Volontariato Europeo, ospiti dell’Ecomuseo Villa Ficana. Piatti della cucina locale e della tradizione dei paesi europei di provenienza dei volontari dell’ Ecomuseo delle Case di Terra Villa Ficana, preparati con prodotti a “km 0”, a sostegno di una economia vicina alla terra, alle persone e al pianeta.


Questo il menù proposto:

Aperitivo di benvenuto a sorpresa
ANTIPASTO: Galantina e Insalata Russa, Zucchine alla marinara (Italia); Gazpacho (Spagna)
PRIMO: Pomodori con riso e patate (Italia)
SECONDO: Papeton – sformato di melanzane (Francia)
Fasolka po bretońsku – Fagioli con pancetta, pomodoro e salsiccia (Polonia)
DOLCE: Aletria Doce – Capellini dolci alla cannella (Portogallo)
Vino Bianco e Rosso locale

Contributo a persona: 25 €
Prenotazione obbligatoria entro il 18 luglio al numero 320/7127847 (Martina)


Il ricavato della cena – rivolta ad un massimo di 60 iscritti – sarà destinato al finanziamento dei prossimi progetti dell’Ecomuseo Villa Ficana.    Posti limitati


In caso di pioggia l’evento si terrà nel salone di Via Sforza 78


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SPETTACOLO TEATRALE
“PER QUANTI FIORI CACCIA UN PRATO!”

Per Quanti fiori caccia un Prato!  è uno spettacolo teatrale itinerante negli spazi dell’Ecomuseo delle Case di Terra Villa Ficana. È un'allegoria dell’inizio del XX secolo, un richiamo all'attenzione sulla moralità e la mentalità dell’epoca, sul ruolo delle donne durante il periodo più intenso della storia contemporanea: la Prima Guerra Mondiale e ciò che ha rappresentato per il mondo intero.

Lo spettacolo è liberamente tratto dal libro “Per quanti fjuri caccia ’m prate!” scritto da Eliana Ribes e Silvano Fazi (il libro è interamente scritto in dialetto maceratese, ma è stato tradotto in italiano per dar modo a ai partecipanti di lavorare sul testo). Gli autori sono stati parte integrante del processo creativo del gruppo di lavoro, attraverso i loro ricordi e i loro consigli.
Il libro racconta la vera storia della famiglia Ribes e l'origine di un cognome piuttosto curioso e insolito per una famiglia marchigiana. Le vite dei protagonisti si intersecano con la Grande Guerra e i suoi avvenimenti: l'intero universo bellico è comune a tutti noi, siamo tutti discendenti di coloro che caddero sui campi di battaglia. C'è una linea che collega europei, asiatici, africani e americani a un fronte di guerra, una guerra che è finita da 100 anni.
Non è possibile negare che il mondo stia subendo una serie di trasformazioni in quel periodo: il sociale è chiamato in causa così come l'identificazione culturale; si aprono i confini ma non sappiamo quanto le persone siano aperte rispetto agli altri. Tuttavia .... Cento anni dopo, le Culture si uniscono. Siamo fratelli uniti nel dolore e nella responsabilità di non ripetere gli stessi errori.
Attraverso diversi “quadri narrativi”, la vita popolare si inserisce nella storia cosiddetta “maggiore”, con la sua ricchezza e la sua drammatica realtà. Soprattutto, Per quanti Fiori caccia un prato!  vuole essere un punto d'incontro tra diverse vite vissute, storie e persone di allora come di oggi.  Non deve sembrare strano che una simile storia venga rappresentata da giovani di diverse nazionalità: la Prima Guerra Mondiale è stata un punto d'incontro tra nazionalità, personalità storie, soprattutto ha contribuito ad un cambiamento di mentalità intrinseco, o piuttosto un passaggio obbligato e obbligatorio delle società mondiali.
Attraverso un linguaggio non politico, mettendo da parte concetti e preconcetti, lo spettacolo vuole essere un promemoria per non dimenticare e per far conoscere la storia, sia quella importante che si studia sui libri di scuola, sia la storia reale, quella fatta di persone, di vita vissuta giornalmente, che non solo fa da contorno ma è protagonista di ciò che nel mondo è avvenuto e continua ad avvenire. È un ponte tra un secolo di storia e il presente.

Lo spettacolo sarà un viaggio vero e proprio (si tratta di un evento itinerante, che porterà i partecipanti a camminare nella storia e nei luoghi) e verrà realizzato sabato 30 giugno e domenica 1° luglio negli spazi dell’Ecomuseo Villa Ficana, borgo ottocentesco realizzato in terra cruda e paglia, oggi importante luogo culturale internazionale della città di Macerata e parte integrante dei Musei maceratesi.

Ogni rappresentazione sarà aperta ad un massimo di 30 persone per serata, per rendere lo svolgimento fluido e per permettere agli spettatori di entrare appieno nelle atmosfere della storia.  Il cast è composto da giovani universitari maceratesi, da studenti del progetto Erasmus, dai volontari del Servizio Civile Nazionale e del Servizio Europeo ospiti dell’Associazione Gruca e da giovani di diverse provenienze che hanno deciso di mettersi in gioco in un progetto così ambizioso ma di così ampio respiro multiculturale. La regia è curata da Luis Marreiros, attore e volontario portoghese, che fa parte del Servizio Civile Nazionale dell’Ecomuseo.

L’ idea e il progetto dello spettacolo  nascono all’interno del laboratorio di Teatro Multiculturale di DADA – Distretto Attività Diffuse Aggregative, progetto promosso dall’Associazione Culturale Ricreativa OZ di Macerata in qualità di capofila, con i partner Gruca Onlus, ESN Macerasmus, Strade d’Europa e Comune di Macerata,  risultato vincitore e primo nella graduatoria stilata dalla Regione Marche, nell’ambito del bando “AggregAzione (2^ edizione): “Obiettivo generale dell’intervento “aggregAzione” è di promuovere nuove modalità e forme di aggregazione e di incontro dei giovani attraverso iniziative culturali e formative, attività di orientamento e placement, nonché appositi centri o spazi aggregativi”.
Il progetto DADA si avvale del cofinanziamento della Regione Marche e del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, è riservato ai giovani di età compresa tra i 16 e i 35 anni e intende contribuire allo sviluppo di un centro giovanile multiculturale di aggregazione, essere un punto di riferimento e di incontro tra i giovani maceratesi e i giovani stranieri che vivono in città, diventando a tutti gli effetti un’opportunità di crescita della cittadinanza attiva e creativa


DATE E ORARI DELLE RAPPRESENTAZIONI:

SABATO 30 GIUGNO E DOMENICA 1° LUGLIO
DALLE ORE 21.00 ALLE ORE 23.00

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL 27 GIUGNO.  INGRESSO LIBERO

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
Tel. 0733/470761 (da martedì a venerdì ore 9-12 e 15-18)
Facebook: @progettodada

9 e 10 Giugno: Mercatino vintage con il progetto Redress



Sabato 9 giugno dalle 10.00 alle 12.00 e Domenica 10 giugno dalle 16.00 alle 19.00 avrà luogo il Mercatino di Usato e Vintage organizzato dal Centro Missionario Diocesano in collaborazione con i volontari del progetto SVE dell’Associazione Gruca Onlus di Macerata.Il progetto Redress di Second Chance vuole promuovere un’idea di moda sostenibile, creativa ed etica attraverso il recupero creativo degli abiti, informando la cittadinanza che ogni vestito, maglia, pantalone in buono stato può avere una seconda vita, realizzando un percorso virtuoso di buone pratiche anche con gli abiti. I capi esposti vengono raccolti nelle parrocchie della Diocesi di Macerata e riutilizzandoli si allunga il loro ciclo di vita diminuendo il volume dei rifiuti.


Al servizio fotografico hanno partecipato come modelli studenti italiani e internazionali provenienti da Ghana, India, Polonia, Francia, Turchia, Portogallo, fotografati da un giovane studente Ganese in varie location maceratesi. Gli abiti indossati dai modelli provengono dal centro Missionario di Macerata e grazie all'impegno di questi ragazzi è possibile vedere con i propri occhi che la seconda vita degli abiti non è poi così male!

L’evento avrà luogo presso gli spazi del Centro Missionario in Piaggia della Torre 8/a (Scalette di Macerata, davanti all’edicola) ed è aperto a tutta la cittadinanza che vorrà partecipare o anche solo avere maggiori informazioni sul progetto.
I fondi raccolti durante l’evento infatti serviranno a supportare e sostenere i missionari e le loro opere nei paesi in via di sviluppo, tramite i progetti della Fondazione Missio www.missioitalia.it 

Domenica alle ore 18 gran finale con musica e danze organizzate dagli studenti internazionali.   

Ingresso Libero

Informazioni:

www.caritas.diocesimacerata.it      Facebook: #MercatinoCentroMissionario

#MercatinoCentroMissionario













Il nostro comunicato sui recenti fatti di Macerata.


A circa due settimane dal ritrovamento del cadavere di Pamela e dal folle gesto di Luca, sentiamo il bisogno di dire la nostra, come associazione GruCA, sui terribili fatti accaduti a Macerata. Abbiamo scelto di restare in silenzio, almeno fino alla manifestazione nazionale dello scorso sabato. L’abbiamo fatto per non alimentare il crescente clima d’odio osservato negli scorsi giorni e, soprattutto, per non cadere vittima delle schifose strumentalizzazioni politiche in atto a ridosso delle vicine elezioni amministrative. Vogliamo che il nostro silenzio non venga confuso con indifferenza. Non ci è indifferente quello che è successo. Ci ha anzi inorridito, disgustato, gettato a terra. Resta ferma la nostra condanna ad ogni forma di violenza, specie a quella sulle donne, così come ad ogni forma di intolleranza etnica, religiosa o sociale. Quello che è accaduto a Macerata ci ha sconvolti, tutti. Come singoli cittadini, come associazioni, come comunità, come territorio, come cittadinanza, come paese. Ma proprio da qui vogliamo ripartire, con ancora più impegno e coscienza, nel dare il nostro piccolo contributo alla creazione di una cittadinanza attiva, multiculturale, solidale e rispettosa dell’altro e dell’altra. Una cittadinanza che fa delle proprie differenze motivo di orgoglio e di ricchezza, e non, come qualcuno vorrebbe, fonte di timore e di odio. Riflettiamo e rifletteremo su come combattere ignoranza, intolleranza, violenza. E, soprattutto, di come farlo a livello di quartiere, di città, di territorio. Con il vostro aiuto e quello di tutti e di tutte.
 Inorriditi, ma non sconfitti.

Le ragazze e i ragazzi di GruCA.

Opportunità di volontariato in SPAGNA!!!

Nome progetto: 
BURGOS SOLIDARIA 2017

Tematiche del progetto: 
ambiente, integrazione sociale, educazione alla cittadinanza attiva.

Data inizio attività: 
marzo 2018


Durata servizio: 9 mesi


Destinatari: 
giovani di età compresa tra i 18 ed i 30 anni

Se interessati inviare CV e lettera motivazionale entro il 4 febbraio 2017 all’indirizzo info@gruca.it


Per maggiori info scaricare l'INFO KIT QUI oppure scrivere a info@gruca.it o chiamare al 3335830881